
martedì 6 marzo 2012
Totò Pennica: uno di noi

lunedì 5 marzo 2012
La Annunziata definisce gay Lucio Dalla: scoppia la polemica

lunedì 27 febbraio 2012
L'Avv. Nicola Grillo candidato Sindaco

Stamane l'Avvocato Nicola Grillo è stato ufficialmente proposto da "Grande Sud" e da Michele Cimino quale candidato a Sindaco di Agrigento. L'agone per l'ambita poltrona di primo cittadino si fa più interessante.
lunedì 20 febbraio 2012
Vergogna!

E' semplicemente vergognoso pensare di poter appoggiare la ricandidatura di Zambuto alle prossime amministrative agrigentine.
domenica 13 novembre 2011
Berlusconi dimesso, fischiato e schernito
ROMA - Silvio
Berlusconi si è dimesso. In una giornata tesissima, dopo l'approvazione
della legge di stabilità alla Camera, il
presidente del Consiglio è salito al Colle intorno alle 21, tra le grida della
folla che urlava "buffone", "in galera" e lanciava
monetine, per rimettere il mandato nelle mani del presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano, aprendo così formalmente la crisi di governo. È la fine del quarto governo Berlusconi, di un'era e di una stagione politica durata quasi 20 anni. E l'inizio, per molti, della Terza Repubblica. Ma sul nuovo esecutivo pesano diverse incognite
Le dimissioni di Berlusconi sono arrivate al termine di dodici ore dense di appuntamenti, scandite da attese e incontri. Con il via libera definitivo della Camera, in seconda lettura e senza modifiche, al ddl di stabilità già licenziato dal Senato - 380 sì, 26 contrari e due astenuti - i provvedimenti in adempimento agli impegni Ue del governo Berlusconi sono recepiti nella nuova legge di stabilità. Si è compiuto così l'ultimo atto parlamentare del governo Berlusconi prima delle dimissioni, decise martedì scorso al Quirinale dal presidente del Consiglio dopo il voto della Camera sul rendiconto generale, su cui la maggioranza a Montecitorio si è fermata a 308.
Dopo il sì alla legge di stabilità, è arrivato quello al ddl di bilancio e alla nota di variazione, con 379 voti a favore, 26 contrari e 2 astensioni. Oltre a Lega e Pdl, i sì sono arrivati dall'opposizione del Terzo polo, i no da Italia dei valori, mentre il Pd non ha partecipato al voto.
La seduta alla Camera è stata segnata da un clima rovente all'interno e dalle contestazioni della folla, fuori da Montecitorio e in Piazza Colonna: centinaia di persone hanno esposto cartelli di protesta, urlando "dimissioni", "vergogna" e "buffone" al premier. Stessa scena davanti al Quirinale, all'arrivo del Cavaliere per l'atto formale delle dimissioni. In aula, invece, Berlusconi ha incassato applausi dai deputati del Pdl. Freddi, invece, i deputati leghisti, rimasti immobili al loro posto.
Momenti concitati si sono avuti durante le dichiarazioni di voto: il capogruppo del Pd Dario Franceschini ha parlato della fine di un'era, di cui Berlusconi è stato spartiacque e della necessità di ricostruire sulle macerie. "Tutti noi singoli deputati siamo chiamati a questo percorso di ricostruzione", ha detto. Mentre il suo intervento veniva applaudito dai banchi del centrosinistra, dai settori della Lega sono partite le urla di deputati che chiedevano "elezioni, elezioni".
Situazione analoga, al contrario, quando ha preso la parola Fabrizio Cicchitto, presidente dei deputati del Pdl: stavolta è stato il Pd a scandire, urlando, "dimissioni, dimissioni". Contestato al suo arrivo a Montecitorio il deputato di Popolo e Territorio Domenico Scilipoti, che in Aula ha parlato di "colpo di Stato"; accuse di tradimento e urla di scherno incassate dallo "scontento" Roberto Antonione, entrato nella componente 'Costituente Popolare Liberale-Pli', all'interno del Gruppo Misto, che ha replicato: "Noi rispondiamo solo alla nostra coscienza".
In piazza, le contestazioni sono continuate anche durante il Consiglio dei ministri, l'ultimo presieduto da Silvio Berlusconi, in cui il premier ha salutato i colleghi di governo, ringraziandoli per il lavoro svolto insieme, e ha confermato l'intenzione di salire dimissionario al Colle. "Berlusconi, vai a casa, fuori la mafia dallo Stato", queste le grida della folla. Attimi di tensione anche all'arrivo di militanti di Forza Nuova: in molti gli hanno urlato contro, cantando "Bella ciao".
E' stata una lunga giornata anche per il neo senatore Mario Monti, premier in pectore, che ha avuto un lungo colloquio - due ore - a Palazzo Chigi con Silvio Berlusconi, per fare il punto su programma e lista dei ministri. Il professore ha confermato a Berlusconi la volontà di formare una squadra di soli tecnici. Alla fine, il Cavaliere ha detto sì all'ex Commissario Ue, ma a patto di vedere confermata nel nuovo esecutivo la presenza dell'attuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta. Un nodo che per ore ha agitato il mondo politico, con i netti no di Pd e Idv, e il finale passo indietro annunciato dallo stesso sottosegretario.
In mattinata Mario Monti ha avuto un colloquio a palazzo Giustiniani anche con il segretario e il vicesegretario del Pd Pierluigi Bersani ed Enrico Letta, ed ha visto per un'ora Mario Draghi, presidente della Bce.
In una giornata di fuoco, da Napolitano è giunta una nuova sollecitazione alla coesione: "Occorre che tutte le forze politiche sappiano agire con senso di responsabilità e formulare proposte in grado di conciliare il rigore imposto dalla necessità di ridurre il debito pubblico e di promuovere la crescita con l'esigenza di distribuire egualmente i sacrifici tutelando i ceti in maggiore difficoltà", ha sottolineato il capo dello Stato.
Dopo il colloquio con Monti, Berlusconi ha nuovamente invitato il Carroccio a sostenere l'esecutivo del professore ricevendo ancora una volta un no da Umberto Bossi. Che, all'uscita da Montecitorio, ha ribadito che con un esecutivo Monti, la Lega andrà all'opposizione: "Come si fa a sostenere un governo che farà portare via tutto, che privatizzerà le municipalizzate?", ha confermato il leader leghista.
lunedì 4 luglio 2011
MODA DONNA: ESTATE 2011


Sapore di sale, sapore di mare... Ebbene dopo una lunga attesa è arrivata la tanto amata stagione della spensieratezza e del colore, l'estate!
Il sole c'è, e allora tutti noi pensiamo già alle vacanze estive per farci bellissimi bagni al mare e prenderci il sole con coloratissimi costumi da bagno.
Spiagge che pullulano di ragazzi dai fisici statuari con i costumi più trendy dalle tinte più svariate. Le parole chiave di quest'estate saranno sensualità, eleganza e colore.
La moda mare dell'estate 2011 profuma di suggestioni eleganti, sgargianti e allo stesso tempo raffinate, tornano dall'immaginario ultrasexy le Pin Up Anni '50, e si esprime soprattutto sui costumi da bagno che si impongono con uno stile allegro, colorato e disinvolto, per contrastare i mesi più composti e contenuti della stagione appena conclusa. Quindi per quanto riguarda i costumi da bagno ma anche l'abbigliamento mare diamo spazio alla fantasia, ai colori agli abbinamenti anche un po' inusuali, purché indossati in piena libertà.
Grande trionfo del viola che, in questa magica stagione, viene riscoperto abbinato al turchese, smeraldo, arancione. Benvenuta dunque la purple rain su abiti e accessori carichi di sensualità e ad alto potenziale fashion.
Troviamo il costume fatto a triangolo con slip oppure modelli a fascia in versione leopardata e bikini a fantasia. Altra tendenza è quella del costume i military-chic sia in versione bikini che in intero. Per chi ama apparire in spiaggia, poi ci sono anche i modelli di costume interi a tinta unita con decorazione sulle coppe ma anche i classici modelli molto semplici in stile total black.
Gli stilisti si sbizzarriscono a proporre disegni innovativi come l'animalier ed il floreale spesso adoperato per bikini molto osé, ma anche costumi da bagno interi arricchiti da disegni e stampe o ancora per i tankini (via di mezzo tra intero e bikini) che si riconfermano essere il trend di tendenza moda mare 2011. Nella nostra borsa da mare non può certamente mancare il caftano passepartout che, ideale anche per le donne "morbide", sprigiona charme esotico e sensuale.
fonte: la sicilia annunci
| Reazioni: |
domenica 26 giugno 2011
IL CARNEFICE: IL THRILLER DELL'ESTATE 2011

Quanto pagheresti per avere una risposta alle tue domande più inconfessabili? Quali fantasmi del passato tormentano il tuo presente? Cosa saresti disposto a fare per salvare chi ami? Scopri, come l’intrepida Danny, il gusto dolceamaro della verità. Segui la sua avventura in una torbida estate di provincia, cerca il carnefice.
(fonte: Newton Compton Editori)
